IL PROTOCOLLO

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'EDUCAZIONE SCIENTIFICA
TRA LA REGIONE TOSCANA, LA DIREZIONE SCOLASTICA REGIONALE E L'ISTITUTO REGIONALE RICERCA EDUCATIVA.


L'anno 2003, il giorno del mese di , presso la Regione Toscana - Dipartimento delle Politiche Formative e dei Beni Culturali - sede dell' Assessorato all' Istruzione, Formazione, Politiche del Lavoro e Concertazione, situata in Firenze, piazza della Libertà n. 16

TRA

la Regione Toscana, nella persona dell' Assessore Paolo Benesperi, competente in materia di diritto allo studio

E

la Direzione Scolastica Regionale rappresentata dal Direttore Cesare Angotti

l' Istituto Regionale Ricerca Educativa rappresentata dal Presidente Franco Cambi


PREMESSO CHE


La Regione Toscana, la Direzione Scolastica Regionale, l'Istituto Regionale Ricerca Educativa

- Condividendo l'obiettivo di promuovere lo sviluppo nelle scuole toscane di una migliore qualità dell'insegnamento scientifico;

- Vista la positiva collaborazione tra loro già instauratasi per l'attuazione del Progetto di Educazione Scientifica promosso dal Piano di Indirizzo per il Diritto allo Studio della Regione Toscana;

- Constatato che il Progetto ha già dato luogo alla costituzione di una ricca "banca dati" di esperienze di insegnamento scientifico, condotte in Toscana da insegnanti dei diversi ordini scolastici, che sono state giudicate innovative dai Comitati Scientifici costituitisi con la partecipazione di docenti dei tre Atenei toscani;


LE PARTI CONVENGONO DI


- Formalizzare la loro collaborazione per conseguire l'obiettivo comune di promuovere lo sviluppo di una migliore qualità dell'insegnamento scientifico nelle scuole della Toscana;

- Individuare a tale scopo modalità di integrazione delle risorse e degli interventi cui ciascuna delle istituzioni è tenuta nell'ambito delle proprie competenze e della propria iniziativa, che realizzino opportune sinergie e diano ad essi maggiore efficacia;

- In particolare, ai fini dello sviluppo dell'azione già intrapresa con il Progetto,

INTENDONO

- Realizzare una campagna di informazione presso le scuole, i loro dirigenti, i loro insegnanti sul Progetto e sulle modalità di utilizzazione della banca dati regionale appositamente predisposta che contiene le esperienze di educazione scientifica già validate;

- Diffondere presso le medesime scuole i criteri di validazione e di documentazione che il Progetto prevede, e le modalità di presentazione di nuove ulteriori esperienze condotte da insegnanti dei diversi ordini di scuole della Toscana al Comitato Scientifico del Progetto;

- Partecipare attivamente, attraverso propri rappresentanti, ai lavori del Comitato Scientifico

- Promuovere la valorizzazione del lavoro degli insegnanti protagonisti delle esperienze riconosciute innovative attraverso l'inserimento delle esperienze stesse nella banca dati regionale;

- Realizzare un programma di formazione in servizio, diffuso su tutto il territorio regionale, che utilizzi le esperienze innovative via via validate e le competenze degli insegnanti che le hanno condotte, ricerchi l'apporto dei docenti universitari impegnati nel Progetto e preveda la stretta collaborazione sia in fase organizzativa che di attuazione dei gruppi SET e dei CRED della Toscana presenti nei diversi territori.

- Costituire un Comitato Paritetico formato da un rappresentante per ciascuno degli Enti firmatari del presente protocollo, con il compito di gestire quanto qui concordato.

 

 

 

Per la Regione Toscana Per la Direzione Scolastica Regionale Per l'Istituto Regionale Ricerca Educativa
Paolo Benesperi Cesare Angotti Franco Cambi